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    Federmanager: riforme necessarie, ma garantire la rappresentanza. "Salvaguardare dialogo sano e corretto con le parti sociali"

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    askanews

    per askanews

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    Roma (TMNews) - Le riforme istituzionali sono indispensabili ma è necessario affrontare il tema della rappresentanza. E' la posizione espressa da Federmanager in un convegno sulle proposte del governo per cambiare la legge elettorale e il titolo V della Costituzione. Per il presidente di Federmanager Roma, Nicola Tosto, il premier Matteo Renzi dovrebbe cercare il confronto con le parti sociali. "Credo che vada salvaguardata la possibilità di interlocuzione corretta, sana con le associazioni come la nostra, che sono portatrici di interessi di categorie importanti".Il ruolo di imprese e sindacati è stato difeso anche da Gustavo Piga, professore di economia all'università di Tor Vergata, che per il nuovo Senato ha una sua proposta: "Io ci metterei i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro, delle piccole imprese. Tutti quelli che soffrono in questo momento sul territorio e che hanno tanti valori. Forse il modo migliore per rappresentarli è mettere loro nel Senato e non tanto i politici". Il giudizio sulle riforme nel complesso è positivo, ma il numero uno di Federmanager, Giorgio Ambrogioni, critica l'approccio di Renzi sui tetti ai compensi dei dirigenti. "Questo approccio così demagogico è sbagliato, non ci porta lontano. Che ci sia bisogno di sobrietà per certi livelli retributivi è fuori di ogni dubbio, ma introdurre questi tetti prescindendo dalle responsabilità, dai meriti, dai rischi che vengono corsi dai manager è sbagliato".