India al voto, a New Delhi piace il partito anti-corruzione. Si rinnova Camera bassa del Parlamento, nazionalisti favoriti

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India, (TMNews) - Una maratona elettorale che coinvolge 814 milioni di elettori, 17 nella capitale New Delhi, per rinnovare i 543 seggi della Camera bassa: In India è iniziata la sfida del voto legislativo, diviso in 9 fasi su 5 settimane. I partiti più antichi e affermati sono il nazionalista Bharatiya Janata Party, guidato dal controverso leader indu Narendra Modi e lo storico Partito del Congresso della dinastia Gandhi. Tra i protagonisti c'è anche il partito anti-corruzione Aam Aadmi Party, il partito dell'uomo comune, che alle elezioni di dicembre in Uttar Pradesh, lo Stato della capitale, ha vinto, per quanto il leader Arvind Kejriwal si sia dovuto dimettere dopo meno di due mesi. Il partito, ora, è alla prova nazionale."Io voto Kejriwal perchè ha fatto un buon lavoro. Tutti gli altri hanno derubato i poveri, lui li ha aiutati ma gli altri non gli hanno permesso di restare al potere" dice una casalinga."Se Modi dovesse vincere ancora - continua - inciterebbe allo scontro. Il Congresso non ha fatto niente di buono durante i tanti anni in cui è stato al potere"."L'inflazione si è impennata durante il governo, per questo votiamo per loro: io vorrei che prendessero il potere e governassero con rispetto e dignità" continua un fruttivendolo."Hanno fatto un buon lavoro, ci ha dato il gas e ha ridotto altri prezzi, per questi li voto".Modi, 63 anni, dato per favorito, ha ammesso per la prima volta di essere stato sposato: solitamente descritto come celibe e solo, secondo i principi dell'organizzazione nazionalista hindu dove è cresciuto politicamente, ha confermato le indiscrezioni di stampa che circolavano. L'altro principale candidato, Rahul Gandhi, 43 anni, è "single" e ritenuto uno degli scapoli d'oro del subcontinente indiano.(immagini Afp)

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