Oscar Pistorius di nuovo in aula: "volevo solo proteggere Reeva»

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Seconda udienza sospesa in Sudafrica del processo contro Oscar Pistorius in preda a una crisi di pianto. L’atleta è accusato di omicidio premeditato della fidanzata il 14 febbraio dello scorso anno. Pistorius, prima della sospensione della seduta, ha ripercorso i momenti della tragedia: ‘‘Prima di rendermene conto’‘ – racconta – ‘‘avevo sparato quattro colpi verso la porta. Non ero sicuro di dove puntare l’arma, non sapevo se gli intrusi fossero in bagno o dietro l’angolo”, ha aggiunto, spiegando di essere tornato in camera da letto dopo aver chiamato Reeva senza ricevere risposta. Pistorius si è commosso mentre leggeva alcuni messaggi che si scambiava con la Steenkamp, compreso uno in cui lei scriveva che a volte il compagno le faceva paura. L’atleta rischia l’ergastolo se ritenuto colpevole.

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