Fmi conferma stime su ripresa Italia, ma bassa crescita preoccupa. Agire su lavoro e PA. Alza Pil eurozona,prosegue polemica con Bce

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Roma (TMNews) - Segnali incoraggianti ma anche nuovi richiami all'Italia dal Fondo monetario internazionale. Le previsioni di ripresa economica sono state confermate: più 0,6 per cento del Pil quest'anno e accelerazione al più 1,5 per cento nel 2015. Intanto, secondo i dati contenuti nel World Economic Outlook, un nuovo peggioramento della già alta disoccupazione quest'anno verrà seguito da un calo sotto il 12 per cento nel 2015.Ma il basso potenziale di crescita del Paese resta "preoccupante", avverte il Fondo. Che per questo chiede di riformare il mercato del lavoro, riducendo il peso del fisco, e di rendere più efficiente la pubblica amministrazione.Al tempo stesso il Fmi ha ritoccato in meglio le previsioni di crescita di tutta l'area euro. Ma i problemi lasciati in eredità dalla lunga crisi non sono venuti meno, a cominciare dalla bassa inflazione. E su questo è tornato alla carica della Bce dopo le recenti polemiche: deve fare di più per contrastare i rischi di deflazione.

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