Giovani intervistano il Papa, Francesco: non sono comunista. Il pontefice: "Ho fatto tanti sbagli, sono testardo"

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Roma, (TMNews) - Dopo le grandi testate italiane, il Papa concede un'intervista a cinque ragazzi fiamminghi, ricevuti nello studio del Palazzo apostolico in Vaticano il 31 marzo."Per me il cuore del Vangelo è dei poveri. Ho sentito, due mesi fa, che una persona ha detto: 'Ma questo Papa è comunista'. E no! Questa è una bandiera del Vangelo, non del comunismo!", ammonisce Francesco."Oggi siamo entrati in una cultura dello scarto", avverte Bergoglio conversando con i tre giovani. "Sono cacciati via i bambini, sono cacciati via gli anziani: tanti di loro muoiono per una eutanasia nascosta, perchè non si ha cura di loro e muoiono".Affronta il tema della disoccupazione giovanile, racconta della sua vita, di quanto le future generazioni siano importanti. "I giovani argentini - dice Bergoglio - siano di sinistra, siano di destra, parlano una nuova musica, un nuovo stile di politica. E quello a me dà speranza. Credo che la gioventù, in questo momento, debba prendere la luce e andare avanti. Che siano coraggiosi!"C'è spazio anche per qualche battuta. "Gli sbagli sono grandi maestri di vita - sorride Francesco - ti insegnano tanto. Ti umiliano anche. Da alcuni sbagli non ho imparato perchè sono testardo e non è facile imparare. Ma da tanti altri ho imparato e questo mi ha fatto bene".L'intervista è stata trasmessa dalla televisione pubblica fiamminga del Belgio VRT e riportata dalla Radio Vaticana.

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