Il Premier ucraino: "la resurrezione dell'URSS sarebbe una catastrofe"

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Aumentano le tensioni tra Ucraina e Russia. Il Premier Yatseniuk ha ribadito che Kiev non riconoscerà mai l’annessione della Crimea e mette in guardia dalle conseguenze geopolitiche di quanto sta accadendo in Crimea:

“Il peggior disastro della nostra epoca sarebbe la resurrezione dell’Unione Sovietica. E’ quelle che il Presidente Putin vuole in modo chiaro. Questo tipo di idee pericolose sono sostenute dalla larga maggioranza della popolazione russa”.

Si fanno sempre più insistenti le accuse sulla partecipazione di un gruppo di agenti dell’intelligence russa alla pianificazione e all’attuazione di omicidi di massa a Maidan. Ne ha parlato nuovo capo dei servizi di sicurezza ucraini. Così replica del ministro degli steri russo:

“L’ostacolo principale nella risoluzione di questa crisi, è all’interno dell’Ucraina. E questo ostacolo consiste nel fatto che le autorità ucraine sono incapaci di rispettare i diritti di uguaglianza tutti gli ucraini senza eccezione e in modo completo”.

La partenza dei cadetti dall’accademia di Sebastopoli è l’icona della Crimea di oggi. Duecento allievi si sono rifiutati di servire la Marina russa e sono partiti per Odessa. Solo 4 mila soldati della penisola hanno seguito l’esempio sui 19 mila militari ucraini di Crimea.

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