Trash people, per la prima volta in Israele le sculture-rifiuto

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Tel Aviv (askanews) - Statue realizzate con rifiuti urbani e industriali compattati, sono ormai famose in tutto il mondo quasi come l'esercito terracotta cinese. "Trash People" la gigantesca installazione dell'artista tedesco Ha Schult, composta mille figure umane fatte con materiali di scarto, è arrivata per la prima volta in Israele, a Tel Aviv.
Si tratta di un'opera d'arte monumentale, di notevole impatto scenografico, ma è anche una provocazione ambientalista basata sul concetto che siamo ciò che consumiamo.
"Quando guardi fuori dalle finestre di tutto il mondo vedi immondizia. Queste sculture sono lo specchio du noi stessi. Noi viviamo nell'epoca dei rifiuti. Abbiamo fatto diventare la terra il pianeta dei rifiuti", ha spiegato Ha Schult.
Le oltre 35 tonnellate di rifiuti urbani e industriali in cui si sostanziano i Trash People hanno fatto il giro del mondo, sono stati anche a Roma nel 2007.
(Immagini Afp)

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