Trenitalia: prorogare contratti con Regioni in vista delle gare. La proposta dell'ad Vincenzo Soprano: servono 5 o 6 anni

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

926
5 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Torino (TMNews) - Prorogare i contratti, che scadranno in gran parte a fine anno, tra Trenitalia e le Regioni italiane per consentire la prosecuzione degli investimenti sui nuovi treni, in attesa dell'entrata a regime delle gare sul trasporto pubblico locale. A lanciare la proposta è l'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, a Torino all'inaugurazione di Expo Ferroviaria. "Per cambiare appalto - ha spiegato il manager - dal momento in cui si fa la comunicazione a Bruxelles, che è il primo atto previsto per legge, passano da 5 a 6 anni. Detto questo, molte Regioni non sono ancora state in grado di fare questo passo. Abbiamo davanti un periodo nel quale dobbiamo comunque garantire il servizio per 4 o 5 anni".Soprano, poi, ha spiegato che se non ci saranno investimenti si rischierà di perdere il capitale rappresentato da molte linee produttive e si potrà scatenare un vero "inferno" per chi viaggia. Da qui la proposta dell'ad di Trenitalia. "Se riusciamo a fare con le regioni un contratto della durata sufficiente - ha concluso Soprano - possiamo nuovamente indebitarci per lanciare nuovi servizi".

0 commenti