Francia, Manuel Valls: il premier socialista che piace a destra

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Parigi, (askanews) - Nato 51 anni fa Barcellona, figlio di un pittore catalano e di una ticinese, immigrato da ragazzo in Francia, dove ha preso la nazionalità solo a 20 anni, il nuovo premier francese Manuel Valls è l'astro nascente del socialismo d'Oltralpe: e non a caso, all'indomani di elezioni amministrative vinte dalle destra e dall'estrema destra, il suo stile un po' brutale ricorda a molti quello dell'ex presidente neo-gollista Nicolas Sarkozy.
Valls si è guadagnato la fama di uomo d'ordine come ministro dell'Interno nel governo di Jean-Marc Ayrault, che ora andrà a sostituire. Quando era "primo poliziotto di Francia" ha suscitato numerose polemiche per la sua durezza: ha proibito gli spettacoli del comico antisemita Dieudonné e ha fatto arrestare a scuola Leonarda, una giovane rom kosovara di 15 anni, espulsa dal paese perché irregolare.
Esponente dell'ala riformatrice del Ps, ha spesso scioccato i suoi compagni di partito, suggerendo che dovrebbe cambiare il nome di "socialista", o per la sua contrarietà alla legge sulle 35 ore sul posto di lavoro. Giovanile e di bell'aspetto, Valls piace anche alle donne: in un sondaggio della rivista "Elle" il 20% delle francesi ha detto che non disdegnerebbe una notte di fuoco col ministro neo-premier, risposato con una violinista.

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