Advertising Console

    Turchia: otto morti nella giornata delle elezioni amministrative

    Riposta
    euronews (in Italiano)

    per euronews (in Italiano)

    752
    10 visualizzazioni
    Tensioni in Turchia nella giornata elettorale: otto le persone che hanno perso la vita negli scontri avvenuti fra tribù rivali in due villaggi nel sudest del Paese. Una ventina i feriti. Più di 52 milioni i cittadini chiamati alle urne per scegliere le nuove amministrazioni locali. La tornata elettorale, che riguarda anche le poltrone a sindaco di Istanbul, Ankara e Smirne (le tre principali città turche), sarà un test per il premier Recep Tayyip Erdogan, che in mattinata si è recato al seggio accompagnato dalla moglie, e per il suo partito, l’AKP.

    “Finora nei comizi politici – ha dichiarato Erdogan dopo aver votato – ci sono stati discorsi e dichiarazioni indesiderabili. Oggi la gente avrà l’ultima parola, la gente si esprimerà”.

    Il capo di governo e l’AKP, il partito per la Giustizia e per lo Sviluppo, che nelle legislative del 2011 conquistarono quasi il 50% dei consensi, da mesi sono al centro di dure polemiche: prima per la repressione della rivolta giovanile a Gezi Park, poi per lo scandalo corruzione che coinvolgerebbe direttamente il premier e i suoi figli e infine per aver introdotto una legge su internet giudicata liberticida. Legge che ha permesso pochi giorni fa il blocco prima di Twitter e poi di Youtube. Nel Paese la principale forza d’opposizione è rappresentata dal CHP, il partito popolare repubblicano. In Turchia ad agosto sono in programma le elezioni presidenziali.