Un clandestino in California puo' fare l'avvocato. La vita di Sergio Garcia tra legalità e illegalità

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Sacramento, (TMNews) - Una vita in bilico tra legalità e illegalità benchè lui di mestiere sia proprio un difensore della legge. La corte suprema della California ha stabilito che Sergio Garcia, 36 anni, un figlio di immigrati messicani senza permesso di soggiorno, può esercitare la professione di avvocato. Si tratta di un caso senza precedenti: da immigrato clandestino ha iniziato la sua lunga battaglia legale per ottenere la sua licenza di avvocato e l'ha vinta."Quando mi hanno detto: congratulazioni avvocato, sono scoppiato a piangere. E' stata una battaglia lunga e difficile" spiega Garcia, che è emigrato con la sua famiglia negli Stati Uniti quando aveva 17 mesi, ha studiato legge, ha passato l'esame per l'abilitazione alla professione legale, ma è ancora in attesa della green card.Secondo una legge federale del 1996 chi è negli Stati Uniti illegalmente non può ottenere l abilitazione a praticare professioni che abbiano a che fare con l uso di denaro pubblico o con le istituzioni. La sentenza della Corte californiana potrebbe aprire le porte a migliaia di migranti che, dopo aver studiato negli Stati Uniti, vogliono fare il medico, l'avvocato, l'infermiere o il commercialista.

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