Grecia, il cinema ellenico risorge dalle ceneri della crisi

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Atene, (askanews) - La crisi del debito che ha devastato la Grecia ha fatto danni enormi. Ma qualcosa si è salvato: il cinema ellenico, ad esempio, sembra rinato negli ultimi anni. Ma a ben guardare non è un paradosso: ad Atene e dintorni gli effetti della crisi hanno alimentato una nuova vena creativa, forse figlia della voglia di riscatto o delle tante storie "borderline" da raccontare.
"Tutto questo è stato positivo per il cinema - racconta l'attore George Chorafas - la crisi ha creato delle nuove abitudini sul lavoro. Siamo tutti meno individualisti ad esempio e questo ha creato come una sorta di nouvelle vague greca".
L'anno scorso, Alexandros Avranas, si è aggiudicato il Leone d'Argento a Venezia, con "Miss Violence", l'attore Themis Panou ha vinto la Coppa Volpi. Nonostante i molti riconoscimenti internazionali e il crescente interesse di Hollywood per il cinema greco i fondi statali restano praticamente azzerati. I registi si arrangiano come possono con produzioni low budget che raramente sforano i centomila euro.
"Questa industria non può contare su nessun tipo di aiuto - racconta il documentarista Yorgos Avgeropoulos - possiamo solo autofinanziarci. Ma lo facciamo volentieri, anche per dimostrare che possiamo farcela da soli".
(immagini Afp)

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