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    Scuole materne più colorate, prima tappa per i bambini georgiani verso il mondo del lavoro

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    euronews (in Italiano)

    per euronews (in Italiano)

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    Ad accompagnare il passaggio dei bambini georgiani, dai banchi dell’asilo al mercato del lavoro, sono nuove riforme governative nel settore dell’Istruzione, finanziate in parte con 27 milioni di euro dell’Unione Europea . Se durante l’era sovietica gli asili erano strutture monocolore e i metodi di insegnamento erano formali, ora le scuole materne si stanno arricchendo di colori e metodi pedagogici coinvolgenti per i bambini. In Georgia il numero degli asili stenta però a soddisfare la domanda tanto che in molti villaggi rurali, più poveri, circa il 70% dei bambini non può accedervi. L’UNICEF in collaborazione con associazioni non governative come Civitas stanno aprendo asili alternativi nei vari comuni per aiutare questi piccoli e avviarli ad una formazione prescolastica, fondamentale per i loro percorsi didattici futuri.

    Un popolo che evolve insieme alle proprie tradizioni linguistiche. In Georgia l’inglese sta sostituendo il russo come prima lingua straniera studiata nelle scuole. “E’ importante per il futuro. Per avere un lavoro ben pagato bisogna imparare anche l’Inglese, che è una lingua internazionale anche se vuoi comunicare con qualcuno su Skype o Facebook.” dice un giovane studente, Misho Kartozia. Intanto, le diverse etnie che vivono nel paese parlando la propria lingua autoctona, ora imparano anche il georgiano, la lingua di Stato.

    Ai livelli dell’istruzione superiore le riforme governative puntano a combattere la disoccupazione dei giovani laureati introducendo percorsi formativi che corrispondano maggiormente alle professioni richieste sul mercato di lavoro.
    Brillanti ricercatori come Paata Nikoleishvili che sta sviluppando un nuovo sistema di celle a combustibile, fa ricerca con uno stipendio di appena 65 euro al mese. ““Penso che ci siano un sacco di materie che non vengono insegnate per niente nelle università georgiane.Abbiamo bisogno di metodologie di insegnamento più moderne, per questo all’Università, in quasi tutte le facoltà, si fa formazione speciale insieme a partner stranieri.” dice Egnatashvili, Docente di Giurisprudenza dell’Università di Tiblisi, la più antica e prestigiosa del Caucaso.