Macchina di Expo 2015 torna in carreggiata dopo rischio sbandata

askanews

per askanews

884
24 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Milano (askanews) - Dopo la bufera giudiziaria e gli appelli al senso di responsabilità, la squadra dell'Expo 2015 si presenta compatta ostentando serenità e ottimismo: "Le polemiche sono superate" assicura il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, anche perché nei primi giorni di aprile, conferma il ministro della infrastrutture Maurizio Lupi, arriverà il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il cantiere, come ha ribadito il commissario unico Giuseppe Sala, anche se procede bene non può permettersi neanche un giorno di stop: "Gli accadimenti degli ultimi giorni hanno gettano una macchia veramente eccessiva rispetto alla situazione attuale di Expo e soprattutto del cantiere". La novità è però la nomina da parte di Roberto Maroni del nuovo direttore dei lavori al posto dell'indagato Alberto Porro: "E' uno dei suoi più stretti collaboratori, un ingegnere, Diego Riccardo Robuschi. E' uno che conosce Expo, conosce le problematiche e, per quanto ci riguarda, è assolutamente in grado di assumersi questa responsabilità". Resta sul tavolo una tabella di marcia molto serrata che prevede per il prossimo mese il completamento del 50% dei lavori sulla cosiddetta piastra espositiva mentre i Paesi ospiti inizieranno a costruire i propri padiglioni diventando, a questo punto, i veri protagonisti del cantiere.

0 commenti