Il prete hip hop

11 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Essere un prete hip hop è impossibile? A quanto pare no, lo dimostra Jakub Bartczak sacerdore di Breslavia, Polonia, che dopo le messe e le visite ai malati diventa musicista. Un mdo per attrarre i giovani verso il mesaggio di Cristo.

JAKUB BARTCZAK, SACERDOTE: “ Tanti sacerdoti sembrano persone molto serie e cosi’ i giovani hanno paura di avvicinarli. Con l’ hip-hop troviamo interessi comuni e nasce il coraggio. Quello che mi ha sorpreso è notare che chi ama l’ hip hop di fatto pensa con serietà alla vita”.

Fin da giovane Jakub ha notato il distacco fra i giovani e la religione e non solo per via dei retaggi del comunismo.

JAKUB BARTCZAK: “Volevo invitare la gente alla fede o semplicemente a dialogare con Dio. Spesso i giovani sono molto occupati ma cercano i loro valori nella vita. Non hanno molto tempo e neanche molte occasioni. Vorrei ricordare che si puo’ fare il primo passo. La mia musica non è a vasta portata ma spinge la gente a fare il primo passo”.

Molti dei giovani che hanno aiutato Bartczak a realizzare il suo video sperano nel successo. Nel gruppo c‘è il rapper Piotr Biernat che apprezza il coraggio del sacerdote.

PIOTR BIERNAT, RAPPER: “ Di questi tempi è arduo ammettere la propria fede ma il rap è sempre stato per persone coraggiose. Devono avere anche il coraggio di parlare di questo, la relgione, o il fatto di vivere in borgata. Non c‘è spazio per gente debole nel rap”.

Il video clip “Holy Bible” va a gonfie vele su youtube con oltre 860 000 click, inoltre è in polacco che certo non è una lingua molto diffusa.

0 commenti