Advertising Console

    I tatari contro il referendum in Crimea

    Riposta
    euronews (in Italiano)

    per euronews (in Italiano)

    705
    11 visualizzazioni
    Diverse migliaia di persone hanno manifestato in Crimea contro il referendum sull’autodeterminazione indetto per domenica.

    I dimostranti, in gran parte appartenenti alla minoranza tatara musulmana, hanno sfilato dopo la preghiera del venerdì alla moschea.

    Alcune voci raccolte nel corteo:

    “La nostra gente non parteciperà al referendum – dice un anziano – pensiamo di boicottarlo questo cosiddetto referendum”.

    “Siamo a favore dell’integrità del paese – dice una ragazza – siamo sempre stati ucraini e così vogliamo rimanere”.

    “Vogliamo vivere in Ucraina – aggiunge un’altra – questo referendum è illegale, è una farsa, stanno organizzando un voto contro la nostra volontà, sotto la minaccia del grilletto”.

    Serguei Tsekov è il vice presidente del parlamento e leader della comunità russa in Crimea. Spiega le ragioni del voto:

    “Abbiamo scelto la Russia pensando alle necessità della nostra difesa. La Federazione russa ci protegge. Vorrei richiamare l’attenzione sul fatto che in Crimea tutto è calmo, non c‘è nessuna preoccupazione, gli abitanti sono tranquilli, perché ci sentiamo al sicuro sotto la protezione della Federazione russa”.

    I preparativi vanno avanti, malgrado i moniti di Stati uniti e unione europea. La maggioraza della popolazione, russofona, dovrebbe recarsi alle urne, secondo le previsioni delle autorità locali.