Ponti a prova di sisma

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Quando arriva un terremoto distrugge edifici e strade. Le tecnologie informatiche possono aiutarci a proteggere le nostre città? Sono i temi affrontati in questa puntata.

I terremoti non possono essere impediti, ma con l’ausilio delle nuove tecnologie molto può essere fatto per garantire la sicurezza delle infrastrutture urbane ed evitare delle catastrofi. “Possiamo sapere in anticipo se un ponte è abbastanza forte da resistere a un sisma oppure non lo è? Siamo in Italia, dove i ricercatori sono al lavoro per dare una risposta a queste domande,” dice Denis Loctier di euronews.

Le simulazioni di scosse si effettuano al ‘Centro Comune di ricerca scientifico’ (JRC- Joint Research Centre) della Commissione Europea. A essere testata è la resistenza di due piloni di un ponte. Si tratta di una struttura tipica di cinquant’anni fa, quando la normativa antisismica non era ancora obbligatoria per le costruzioni. “Questi due meccanismi simulano quello che succede effettivamente sul ponte durante le scosse. I piloni si muoveranno avanti e indietro,” spiega Martin Poljanšek, ricercatore in ingegneria civile presso il JRC. “Un sisma tipico sarebbe durato forse dai dieci ai venti secondi, nel nostro laboratorio una prova dura, invece, dalle tre alle cinque ore. Questo ci dà l’opportunità di seguire veramente la progressione del danno durante tutto il ciclo di una scossa.”

Una rete di sensori e telecamere stereo a alta risoluzione registrano le deformazioni dei pilastri durante la simulazione. Questi dati servono per dar vita a nuovi metodi e strumenti per la valutazione della pericolosità sismica dei ponti in tutta l’Unione Europea. “Questo progetto ha come obiettivo quello di diventare un punto di riferimento, un esempio per mettere in campo un intervento più ampio di rafforzamento delle infrastrutture europee, come ponti e viadotti, in modo che resistano meglio ai terremoti,” dice Artur Pinto Vieira, a capo di questa equipe del JRC.

È meglio per un ponte l’adeguamento sismico mediante isolamento oppure è meno costoso riparare solo i danni dopo un probabile terremoto? Il modello virtuale aiuterà a scegliere la soluzione migliore caso per caso.

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