Lo tsunami gli ha portato via la moglie, lui la cerca sott'acqua

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Milano, (askanews) - Yasuo Takamatsu ha cominciato a fare immersioni, ma non per divertimento. Tre anni fa sua moglie è stata spazzata via dallo tsunami che ha colpito la costa nordorientale del Giappone. Il suo corpo non è mai stato ritrovato e l'uomo, che ora ha 57 anni, ha deciso di ritrovarlo. "E' la prima volta che mi immergo da una barca. Ho un po' paura", dice. Furono più di 18mila le vittime dello tsunami del marzo 2011. A distanza di oltre tre anni, sono più di duemila e cinquecento i corpi non ritrovati. Takamatsu ha ottenuto il suo brevetto da sub, ma le immersioni finalizzate al recupero dei corpi sono un'attività pericolosa che richiede esperienza. Gli istruttori, però, gli danno fiducia: "Ci vorrà del tempo - spiega -ma sta facendo progressi visibili. Se continua così sarà in grado di partecipare alle ricerche". Dopo lo tsunami, i soci del diving club si sono messi a disposizione per la ricerca dei corpi e assieme ai volontari hanno dato una mano a ripulire la costa, come in questo bel tratto. "Non è cambiato nulla dallo tsunami. Mi sento così, non ci sono progressi. Ci vorrà tempo per trovare tutti. Vorrei tantissimo ritrovare mia moglie ma so che è molto probabile che non ci riuscirò. Per ora mi alleno perché devo migliorare molto rapidamente".
(immagini Afp)

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