Grecia, cala la disoccupazione. Sugli esuberi è braccio di ferro con la troika

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Hanno manifestato per le strade di Atene sfidando il divieto imposto dalle autorità per la visita del presidente tedesco Gauck. Sfilavano contro le soffocanti misure di austerity imposte dal pacchetto di salvataggio internazionale.

Tra queste, oltre al taglio di salari e pensioni, migliaia di esuberi che, nei quattro anni seguiti alla crisi del debito, hanno più che triplicato il numero dei senza-lavoro.

“Mentre nel centro di Atene i sindacati protestano per i terrificanti numeri della disoccupazione in Grecia, l’istituto di statistica ha pubblicato i numeri di dicembre 2013 aggiustati per effetti di calendario”, racconta la nostra corrispondente Symela Touchtidou.

“La percentuale di disoccupazione è calata dello 0,1% ma gli analisti dicono che è presto per festeggiare, dato che riduzioni di questo tipo sono state registrate anche l’anno scorso”, spiega.

Semmai, è lecito parlare di stabilizzazione. La percentuale di senza-lavoro è calata al 27,5%. Rivisto al ribasso anche il dato di novembre dopo quel 27,7% che ha segnato il massimo storico mai raggiunto.

Nonostante i segnali di ripresa, le aziende continuano a licenziare. Proprio gli esuberi di massa sono finiti sul tavolo dei negoziati tra il governo e la troika

Per Atene i provvedimenti più drastici devono avere il via libera del ministro del Lavoro, ma gli ispettori si oppongono.

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