Cellulari da bagno e bracciali intelligenti. Ricordi da Barcellona

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I postumi sono la testa che gira per l’ebbrezza da tecnologia. La sensazione, quella di essere appena scesi da un treno, lanciato a piena velocità verso il futuro.

Display ad altissima risoluzione, processori sempre più potenti e gadget da indossare non bastano a riassumere la fiera delle novità, da poco in mostra al Mobile World Forum di Barcellona.

A porte appena chiuse, quanto resta è soprattutto la sensazione di esser diretti verso una nuova era. Lo smartphone come lo abbiamo conosciuto finora sembra sempre più destinato ad essere affiancato da nuovi dispositivi intelligenti, come il braccialetto per il fitness di Samsung o lo Smart Band targato Sony.

“Questo dispositivo permette di contabilizzare tutta la nostra attività fisica giornaliera e monitorare, per esempio, la distanza percorsa, i passi fatti, le calorie bruciate, o le ore che abbiamo dormito – spiega Santiago Fernandez di Sony Mobile Spagna -. E tutto questo sarà accessibile dall’applicazione ‘LifeLog”.

In una sorta di omaggio al Dio romano degli inizi, l’innovazione passa però a sorpresa per un inconsapevole riferimento alla mitologia. Bifronte come Giano è infatti lo YotaPhone 2 della russa Yotaphone: seconda generazione di smartphone, caratterizzato da un doppio display.

Da un lato un full HD a 5 pollici, dall’altro uno schermo monocromatico equipaggiato di tecnologia EPD, Electronic Paper Display, che replicando le condizioni di luminosità di un lettore, facilita la lettura di testi e documenti.

Impossibile, poi, non iscrivere nell’album dei ricordi l’inedito matrimonio fra spazzolino da denti e smartphone, celebrato da Oral-B. Una relazione tutta sul filo del blue-tooth, che permette di scoprire sul display a quali zone dedicare più attenzione nell’igiene orale, e – con buona pace dei suoi ideatori – regala al cellulare un posto al bagno.

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