Venezuela nel caos: presidente Maduro apre un dialogo nazionale

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Caracas (askanews) - Il Venezuela cerca una via d'uscita dal caos. Dopo tre settimane di proteste antigovernative che hanno causato 14 morti, il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha convocato una conferenza per il dialogo nazionale allo scopo di placare i movimenti di protesta nel Paese. All'incontro sono state invitate tutte le parti sociali, politiche, corporative e religiose ma il leader dell'opposizione Henrique Capriles, sconfitto da Maduro alle ultime elezioni presidenziali, ha deciso di non partecipare denunciando la repressione e le violazioni dei diritti umani da parte del governo.
In apertura dei lavori Maduro ha lanciato un appello alla riconciliazione.
"Non possiamo attendere un'esplosione della situazione per lanciare una proposta di dialogo, di negoziato, di incontri. Dobbiamo intervenire subito".
Nel corso delle proteste, i manifestanti hanno eretto barricate nelle principali città del paese per bloccare le strade e la polizia è intervenuta per disperdere i dimostranti che bloccavano il traffico. La maggior parte delle barricate sono poi state rimosse senza problemi.
Prima della riunione, potere e opposizione hanno mobilitato i propri militanti a Caracas.
Migliaia di donne vestite di bianco hanno marciato contro il governo per esigere la fine della repressione e della violenza mentre cortei di studenti si sono diretti davanti all'ambasciata cubana per consegnare una petizione contro la presenza di forze militari dell'Avana nel paese.
Dal canto suo, il governo ha organizzato una marcia di agricoltori a sostegno del presidente Maduro.
(Immagini Afp)

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