L'Ucraina ha un nuovo presidente, ma il Paese potrebbe spaccarsi

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Kiev (askanews) - Con la fuga del presidente Yanukovich e la nomina di un nuovo Capo dello Stato, l'Ucraina è ad una svolta. Il compito di guidare il Paese fino alle elezioni del 25 Maggio spetta a Oleksander Turchinov, nuovo Presidente ad interim al lavoro per formare un governo provvisorio. Fra i papabili per il ruolo di premier proprio Yulia Tymoshenko, l'ex primo ministro di cui lui era un fidato collaboratore, finalmente scarcerata dopo 3 anni e ancora una volta simbolo della rinascita Ucraina. La strada verso la pacificazione però potrebbe essere ricca di ostacoli come spiega il politologo Vladimir Fesenko. "L'opposizione controlla la situazione a Kiev e nella maggior parte delle regioni ucraine, ma non ovunque. Il principale pericolo per i nuovi leader può essere il rifiuto di questo nuovo potere per le classi più agiate delle regioni russofone".
L'ex presidente filomoscovita Yanukovich è stato scaricato dal suo stesso partito e nei palazzi ha preso il via la pulizia dei suoi fedelissimi ma questo potrebbe non bastare ad appianare le divisioni nel Paese. "Se la minaccia di una rottura diventasse reale, con una parte del Paese che non accetta le nuove autorità, noi ci troveremo di fronte a due scenari: la Jugoslavia o la Cecoslovacchia, ovvero una rottura violenta o una transione pacifica".
(Immagini Afp)

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