Capolavori del Musée d'Orsay al Vittoriano a Roma fino a 8 giugno. 60 opere, dal 1848 al 1914, dalla pittura dei Salon ai simbolisti

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Roma (TMNews) - I capolavori del Musée d'Orsay arrivano a Roma: fino all'8 giugno al Complesso del Vittoriano saranno esposte sessanta opere, realizzate tra il 1848 e il 1914, appartenenti al museo parigino. I quadri di Gauguin, Monet, Degas, Sisley, Pissarro, Manet, Corot, serviranno a ripercorrere il cammino artistico cha va dalla pittura accademica dei Salon e attraverso la rivoluzione impressionista arriva fino ai nabis e ai simbolisti. La mostra curata dal presidente del Musée d'Orsay Guy Cogeval e dal direttore delle collezioni del museo, Xavier Rey, è divisa in 5 sezioni, come spiega Rey."Volevamo fare una sorta di bilancio del musée d'Orsay che sta per festeggiare il suo trentesimo compleanno. Il museo è stato il primo che si è concentrato su un periodo molto breve, la seconda metà del diciannovesimo secolo, con la volontà di mostrare tutta la diversità dell'arte di questo periodo. Si comincia con il classicismo, l'impressionismo e la rappresentazione del paesaggio, l'impressionismo e i soggetti moderni, le città, i personaggi, il simbolismo e ultima grande sezione sulla nascita di questa modernità nella pittura.In ogni sezione spiccano in particolare alcuni capolavori, da "La rue Montergueuil" di Claude Monet per la parte sulla vita moderna, nella sezione simbolista "Au lit" di Vuilliard, et "Le répas" di Gauguin in quella delle avanguardie.Per Rey allestire la mostra al Vittoriano è stata una sfida appassionante. Con la mostra avevamo l'ambizione di raccontare tutta la pittura custodita nel musée d'Orsay, e questa era una vera sfida. Ma in realtà quello che abbiamo trovato al Vittoriano è questo spazio doppio, che rappresentava una difficoltà ma anche un'occasione, perché permetterà ai visitatori di vedere le corrispondenze che esistono tra i due livelli delle sale e le evoluzioni delle avanguardie della pittura.

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