McQueen: "12 anni schiavo" per non dimenticare. Come Anna Frank

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Roma (askanews) - Dopo aver ottenuto 9 candidature all'Oscar e aver incassato negli Stati Uniti quasi 50 milioni di dollari arriva in Italia "12 anni schiavo", il film sulla schiavitù del regista Steve McQueen. La pellicola è ispirata alla vera storia di un apprezzato musicista, Solomon Northup, nato libero nello stato di New York, rapito e poi venduto come schiavo in Louisiana. Dopo 12 anni di schiavitù nel 1853 Northup venne liberato e raccontò nella sua autobiografia la violenza, la disperazione, la lotta per la propria dignità oltre che per la propria sopravvivenza. E il regista spiega:
"Attraverso la speranza, l'amore, la fede e l'umanità si può sopravvivere a qualsiasi cosa. Questo è il tema centrale del film "
L'autobiografia di Northup quando uscì divenne un best seller e un elemento chiave nel successivo dibattito sul futuro della schiavitù.
"La storia di Solomon non ha tempo. Ho imparato molto da questo libro, come dal 'Diario di Anna Frank'. La gente deve imparare queste cose in modo che non si ripetano più.
A salvare Northup nel film è un abolizionista canadese interpretato da Brad Pitt, che figura anche tra i produttori del film, mentre lo schiavista più crudele è interpretato da Michael Fassbender. All'Oscar sono candidati lui, il protagonista Chiwetel Ejiofor, il regista e la giovane interprete Lupita Nyong'o.

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