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    Alle Europee obiettivo partecipare per i tanti romeni d'Italia

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    askanews

    per askanews

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    Roma, (askanews) - Più di un milione di romeni vive e lavora in Italia, ma non sfrutta a pieno i propri diritti di cittadino comunitario, in particolare la possibilità di votare per le elezioni amministrative ed europee. "Operation Vote" è la campagna per promuovere la partecipazione dei cittadini dell'Ue alle elezioni locali e del Parlamento Europeo. Il punto cruciale è veicolare un messaggio: avere il diritto di voto non porta automaticamente alla possibilità di votare. Infatti per i comunitari che vogliano esprimere la propria preferenza è necessario iscriversi alle liste elettorali aggiunte: entro il 15 aprile per le amministrative. E entro il 24 febbraio per le europee del maggio 2014.
    E l'informazione sul tema langue come spiega Miruna Cajvaneanu, dell'Associazione Europaeus. "La campagna è importantissima soprattutto a Roma, dove vivono cica 80mila romeni, è la più grande comunità ma purtroppo il diritto di voto è un diritto che hanno ma non viene sfruttato. Per le comunali del 2013 soltanto 4.416 romeni si sono iscritti per votare. Lo scopo di questa campagna è di informare per votare alle europee, ma anche per la partecipazione alle comunali".
    La differenza tra diritto di votare e la vera possibilità di esprimere la propria preferenza è grande, sottolinea Franco Pittau, curatore del rapporto Immigrazione Dossier statistico 2013 Idos-Unar. La partecipazione alle elezioni europee è da sempre molto bassa, campagne come Operation Vote servono per sensibilizzare i comunitari sull'argomento, spiega Sara Cerretelli del Cospe. L'esempio lampante è chi alle elezioni ha partecipato anche candidandosi, come Gheorghe Raica, al secondo mandato da consigliere comunale ad Alessandria.