Pussy Riot annunciano: siamo state arrestate a Sochi. Nadja e Masha via Twitter: ci accusano di rapina

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Sochi (TMNews) - Le due esponenti della band punk russa Pussy Riot, liberate alla fine del 2013, hanno annunciato di essere state di nuovo arrestate a Sochi, dove sono in corso le Olimpiadi invernali."Siamo state fermate e accusate di rapina" ha annunciato Nadzehda Tolokonnikova su Twitter. La compagna Maria Alekhina ha confermato l'arresto. Le due componenti del gruppo punk-femminista sono state fermate nel centro della città russa sul Mar Nero, a una trentina di chilometri dalle strutture dove si svolgono le competizioni olimpiche. "Quando siamo state catturate noi non stavamo facendo alcun tipo di attività, stavamo semplicemente cammindando per Sochi", ha detto ancora Tolokonnikova.Le Pussy Riot sono state condannate nel 2012 per teppismo a due anni di colonia penale, dopo aver messo in scena una "preghiera punk" anti-Putin nella Cattedrale di Cristo salvatore a Mosca. A dicembre, grazie a un'amnistia e alle pressioni internazionali, erano state rilasciate.

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