I monaci shaolin in Senegal per diffondere Kung-fu e Buddismo. Per la prima volta esibizioni e spettacoli in africa occidentale

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

927
266 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Dakar (TMNews) - I monaci cinesi Shaolin hanno deciso di esportare in Africa occidentale il loro mix micidiale di arti marziali insieme con la filosofia buddista. A cominciare dal Senegal dove, per la prima volta, in queste settimane, si svolgono diversi spettacoli e dimostrazioni."Il kung-fu non è solo una disciplina fisica - spiega il monaco Shi Yancen - Attraverso il kung-fu si puo imparare e ammirare la cultura e la filosofia buddista". Dopo gli Stati Uniti e l'Europa negli anni Ottanta e Novanta, l'attività di proselitismo dei monaci shaolin in Afirca è cominciata nel 2008 a partire da Sudafrica, Camerun, Congo e Uganda.In realtà migliaia di sengalesi sono già stati sedotti dalla pratica del kung-fu attraverso i film di Bruce Lee e Jet Li, al punto da aver dato vita a una squadra nazionale di kung-fu che partecipa ai campionati pan-africani fin dal 2010. Ma, al di là dei successi sportivi, anche la filosofia che accompagna l'arte marziale sta cominciando a essere sempre più diffusa."Puoi rafforzare il tuo cuore e fare in modo che, attraverso questa diciplina, tu possa trarre aiuto e beneficio in tutti gli aspetti della tua vita", dice Ousmane Ngom, direttore della federazione senegalese di kung-fu. Alcuni fortunati atleti senegalesi sono stati invitati sul palco per esibirsi insieme ai monaci. Un'occasione unica per imparare dai migliori.(immagini Afp)

0 commenti