La Corte Costituzionale boccia la legge Fini-Giovanardi. Torna la distinzione tra droghe leggere e pesanti

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Roma, (TMNews) - Torna la distinzione droghe leggere e pesanti. La Corte Costituzionale, infatti, ha bocciato la cosiddetta "legge Fini-Giovanardi" del 2006 perchè giudicata incostituzionale.Con la decisione della Consulta si torna alla normativa precedente, ovvero alla legge Iervolino-Vassalli, come modificata da referendum del 93, che prevede pene più basse per le droghe leggere. La questione era stata sollevata dalla Cassazione per infrazione dell'articolo 77 della Carta. Tutto è iniziato dal ricorso presentato da un cittadino di Trento che fu condannato a quattro anni di reclusione perché trasportava 3,8 chili di hashish.La bocciatura della Fini-Giovanardi potrebbe avere conseguenze pressoché immediate su circa 10mila detenuti, perchè gli arrestati per droghe leggere sono il 40% degli arrestati per reati in materia di stupefacenti.

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