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    A Berlino, nel pieno della gara

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    euronews (in Italiano)

    per euronews (in Italiano)

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    La Germania sforna con “The beloved sisters” di Dominik Graf, in concorso a Berlino, un dramma storico dal sapore contemporaneo anche se ambientato in pieno illuminismo.

    Questa storia d’amore unica, ha per protagonista il poeta, drammaturgo Friedrich Schiller e due sorelle, nobili e squattrinate: la giovane e timida Charlotte von Legenfeld e la sorella infelicemente maritata Caroline von Beulwitz.

    Le due giovanissime avevano giurato di dividersi tutto e cosi’ è stato.

    Ed ecco che la sommerland, il paese della calda estate, schiude l’idillio, siamo nel 1788 a Rudolstadt. A unire i tre sono la poesia e la letteratura, ma anche un inaspettato bagno nel fiume che fa scoprire alle due sorelle le doti non solo letterarie del loro amato.

    DOMINIK GRAF, regista:
    “ Dalla prima prima lettura mi ha colpito questo incredibile sentimento, questo amore, quest’intimità fra loro 3. Per ciascuno la preoccupazione era solo il benessere dell’altro, nessuna rivalità nessuna gelosia, nessun intrigo li turba. Questo mi ha proprio colpito”.

    Siamo cosi’ davanti a un ménage a trois basato sulla tenerezza, non sull’erotismo, un’unione di cuori che battono all’unisono. Il regista Graf lavora tanto al cinema che in televisione.
     
    Il film “Stratos” diretto dal greco
    Yannis Economides è in competizione ufficiale nella capitale tedesca. Per descrivere la desolazione del mondo contemporaneo il regista segue le vicende di un killer prezzolato.

    Stratos lavora in fabbrica di giorno e mette i soldi da parte per consentire a Leonidas di scappare cioè all’uomo che lo ha salvato ma che è in prigione. Adesso è il momento del piano per l’evasione.

    Yannis Economides, regista:
    “ Seguiamo quest’ uomo, osserviamo l’intera storia di questo danno fin dal suo nascere e poi mettiamo insieme tutte le tessere del puzzle, i suoi personaggi spezzati, quest’uomo ferito, dal primo momento del suo profilarsi fino a quando tenta di ricostruirsi una nuova vita. Incidenti e cose che non vanno lo portano alla situazione attuale. Alla fine avrà espiato. Lo osserviamo cercare di cambiare il suo destino”.

    Il film non riflette solo la situazione della Grecia ma l’insieme della crisi del mondo occidentale senza valori.
    Nella terza parte Vangelis Mourikis, che interpreta Stratos, lavora col regista.

    Vangelis Mourikis, attore:
    “Quello che mi piace molto del cinema di Yannis Economides’ è la ricerca e il modo in cui giunge alla verità dei suoi personaggi. Questo è quanto si aspetta dagli attori, nel loro modo di affrontare i personaggi. Mi affascina la forza di queste figure portate sullo schermo. Una cosa vibrante e viva. I suoi eroi sono a tuttotondo. C‘è una liberazione non solo per lo spettaote ma anche per l’attore”.

    La prima mondiale di Stratos si è appena celebrata a Berlino e la sua distribuzione in Grecia è prevista dal 27 marzo.