Stop a siti sospetti senza l'ok dei giudici. Stretta turca sul web

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Il Parlamento turco approva una serie di misure restrittive per l’utilizzo di internet. Il testo voluto dal governo islamico moderato del Premier Erdoga, bollato come liberticida dall’opposizione e da diverse oeeng, consentirà di bloccare siti web sospettati di diffondere contenuti che violano la privacy delle persone anche senza un provvedimento della magistratura.

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