Ucraina, Yanukovich firma abrogazione delle leggi anti-protesta. I radicali non mollano. Angela Merkel: necessario cambiamento

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Kiev (TMNews) - Il presidente ucraino Viktor Yanukovich ha firmato l'abrogazione delle leggi anti-protesta contro i ribelli, una sorta d'amnistia, la cui efficacia, tuttavia, è subordinata allo sgombero delle piazze e degli edifici amministrativi occupati dai rappresentanti di quella consistente parte della popolazione che chiede l'adesione all'Unione europea e condanna l'abbandono dei negoziati in tal senso da parte del governo.Una clausola che ha suscitato l'indignazione dei manifestanti. I gruppi di opposizione fanno sapere che non scenderanno dalle barricate e anche il cancelliere tedesco Angela Merkel ha definito "irragionevole chiedere agli oppositori di sgomberare il palazzo dei sindacati di Kiev, uno spazio riscaldato diventato la loro base nel centro della città"."Dev'essere sempre possibile - ha detto la Merkel - protestare in maniera pacifica, esprimere il proprio parere, è necessario un cambiamento in Ucraina".Proseguono, intanto, i negoziati per trovare una soluzione alla crisi nel Paese. Previsto a Monaco di Baviera un incontro dei leader dell'opposizione ucraini con il segretario di Stato americano, John Kerry per chiedere il sostegno dell'Occidente.Resta alto, tuttavia, il rischio che la tensione sfoci in una guerra civile. Un gruppo radicale dell'opposizione anti-governativa ucraina ha minacciato azioni violente se i negoziati tra Yanukovich e il fronte avverso non riprenderanno a breve e se tutti i manifestanti arrestati non saranno liberati.(Immagini Afp)

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