Cala ancora occupazione giovanile, persi 100mila posti nel 2013. Istat: su base annua calo del 9,6%

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Milano (TMNews) - Giovani e lavoro, un binomio sempre più difficile. I nuovi dati diffusi dall'Istat parlano infatti di 100mila ragazzi tra i 15 e i 24 anni che nel corso del 2013 hanno perso il posto di lavoro, un calo che su base annua è del 9,6%, sebbene il trend mensile segni un lieve segno positivo. Alla fine dello scorso anno i giovani occupati, in base alle stime ancora provvisorie dell'Istituto, erano 943mila.Il numero di giovani inattivi è ora dunque pari a 4 milioni e 388 mila, in aumento dello 0,5% rispetto ai 12 mesi precedenti. Tutte le analisi dell'Istat, comunque, evidenziano che la tendenza mensile è positiva, ma i segnali di ripresa restano flebili e appaiono schiacciati dal contesto, che rimane quello di una crisi complessa. A ciò si aggiunge il nuovo calo dell'inflazione nell'area euro, frenata inattesa, che mostra una volta di più come i consumi non si decidano a ripartire.

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