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    Enav taglia le tariffe sugli aeroporti italiani nel 2014. Ne parla Luca Colman, responsabile amministrazione e finanza

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    askanews

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    Roma (TMNews) - L'Enav, la società che gestisce il traffico aereo in Italia, continua la politica di aiuto al settore. Nel 2014 taglia le tariffe che le compagnie aeree versano per l'assistenza al volo nei vari scali. Un taglio differenziato a seconda degli aeroporti. Ne parla Luca Colman, responsabile amministrazione, finanza e controllo di Enav. "In linea con i nuovi regolamenti comunitari e con quanto già fatto dall'azienda nel corso del 2013 in cui abbiamo ridotto le tariffe di assistenza al volo per le operazioni di aeroporto di oltre il 25% negli ultimi 4 mesi dell'anno - spiega Colman - la società è voluta reintervenire sul mercato anche nel 2014 con una segmentazione in 3 fasce tariffarie in funzione dei volumi di traffico gestiti dagli aeroporti. Una prima fascia che comprende l'aeroporto di Fiumicino, una seconda fascia che comprende l'aeroporto di Milano Linate e Milano Malpensa e Venezia Tessera e una terza fascia che comprende tutti gli altri aeroporti gestiti da Enav, 35 aeroporti sull'intera rete nazionale". "Faremo un taglio del 27% in prima fascia, del 20% in seconda fascia e del 9% in terza fascia - aggiunge - rispetto a quella che è la tariffa naturale applicabile su questi aeroporti".L'iniziativa è stata presa per sostenere il traffico aereo che, a causa della crisi, ha visto un deciso calo nel 2013: complessivamente la flessione è stata del 5,9% e quasi doppia per il solo traffico domestico, come spiega Colman. "Abbiamo voluto tagliare le tariffe per venire incontro a un mercato fortemente in crisi. Ricordo soltanto che i voli sugli aeroporti nazionali sono calati di oltre il 10% nel 2013. quindi la società ha voluto ridurre le tariffe e contribuire anche con 24 milioni di proprie risorse economiche interne per abbassare ancora di più la tariffa e per questo ringraziamo l'azionista che ci ha consentito di utilizzare questi fondi".