Una piattaforma informatica per migliorare il traffico merci. De Dominicis: superare un'arretratezza che ci costa 12 miliardi

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Roma (TMNews) - Entro l'anno anche l'Italia avrà a disposizione una piattaforma informatica per migliorare la gestione della logstica e del traffico merci, che rappresenta l'11% del fatturato industriale e la cui arretratezza ci costa 12 miliardi l'anno. Lo annuncia in un'a videointervista a TMNews Rodolfo De Dominicis, presidente e ad di Uirnet, che per conto del Ministero Infrastrutture e Trasporti ha lanciato una gara per la gestione della Piattaforma informatica realizzata nei mesi scorsi. "Tutti i Paesi europei - dice De Dominicis - stanno migliorando i propri sistemi logistici e distributivi. In questa partita, l' Italia ha la necessità enorme di migliorare la propria infrastruttura logistica non solo fisica, ma anche organizzativa e si deve dotare di piattaforma informatica web che permetta di modulare i flussi merci sulla rete, per evitre che tutti vadano insieme nello stesso punto e per agevolare il servizio all'interno dei nodi come porti, interporti e piastre. Così si innalza il livello di servizio e si abbassano i costi occulti su chi produce e distribuisce le merci. La Piattaforma logistica digitale è stata già realizzata da un raggruppamento imprese scelto con gara internazionale. Adesso abbiamo lanciato un bando per assegnare la gestione, che sarà affidata per vent'anni al raggruppamento d'imprese che sarà individuato per fine anno con il metodo del project financing per la prima volta applicato ai servizi". Commentando una recente indagine secondo cui il 71% degli italiani chiedono più investimenti in infrastrutture, De Dominicis conclude:"Tutti chiedono più infrastrutture fisiche, perchè le grandi opere trascinano l'economia. Il problema è che in Italia occorrono tra 12 e 20 anni per farle. Quindi nel frattempo abbiamo bisogno di infrastrutture immateriali per utilizzare meglio quello che abbiamo, in attesa di costruire quello che ci serve".

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