Sommozzatori in Azione, Diga di Naro Agrigento.ipad

AgrigentoOggi
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Forze dell'ordine, vigili del fuoco e sommozzatori sono impegnati da ieri sera a Naro, in provincia di Agrigento, nelle ricerche di un romeno di 25 anni che era andato a pescare nell'invaso San Giovanni e che non ha fatto più ritorno. A dare l'allarme ieri sera è stata la moglie, preoccupata per il mancato rientro del marito. Sul posto i soccorritori hanno trovato lo zaino e la canna da pesca dell'uomo, che si teme possa essere annegato dopo essere stato colto da malore e scivolato in acqua. Gli attrezzi da pesca sono stati ritrovati sopra la lunga passerella che attraversa la Diga di San Giovanni, uno dei due invasi agrigentini. Non sono visibili però tracce di scivolamento o altri indizi che possano aiutare nelle ricerche. Il lavoro dei sub dei vigili del Fuoco di Palermo, inoltre è reso difficoltoso oltre che dalle condizioni atmosferiche dalla scarsa visibilità del fondale. Per questo i sub stanno scandagliando il bacino adagiandosi sul fondo. Non si esclude che il giovane possa essersi allontanato dopo aver abbandonato sul posto gli attrezzi da pesca. Sul posto insieme ai sub di Palermo e ai Saf di Agrigento anche i volontari dei vigili del fuoco in concedo di Naro e alcuni amici e parenti del giovane. (Domenico Vecchio)

LA DIGA SAN GIOVANNI:

La diga San Giovanni sul fiume Naro, sorta per l'irrigazione agricola, è lunga 3.200 metri, con una larghezza massima di 950 metri e minima di 220, è circondata da un bosco di alberi di vario genere e ricade nel comprensorio dei Comuni di Naro, Agrigento, Favara e Palma di Montechiaro In passato nel luogo sono state organizzare importanti gare di canottaggio di levatura internazionale.

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