Grillo: riforma elettorale contro di noi, e Napolitano tace. "La legge c'è, si può andare a votare. E non facciamo alleanze"

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Roma (TMNews) - Una riforma elettorale fatta "di notte" da due "pregiudicati" per eliminare il Movimento 5 stelle: è questo, secondo Beppe Grillo, il succo della proposta elaborata da Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Per i 5 stelle si potrebbe andare a votare subito, "la legge c'è", ha sostenuto Grillo, ed è quella licenziata dalla Corte costituzionale senza premio di maggioranza che è "illegale".Nella sua conferenza riservata alla stampa estera, Grillo ha messo nuovamente nel mirino il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "incredibile il suo mutismo", ha affermato, a fronte di una riforma con la quale "il primo movimento italiano" per numero di voti sarebbe condannato "senza scampo". Grillo, assediato a fine incontro anche dai giornalisti italiane, ha accusato anche Letta di tacere perchè, ha spiegato, "il pericolo siamo noi, non solo per loro ma anche per la Bce, la troika e la commissione europea, perchè noi vogliamo ridiscutere tutti i trattati".Grillo ha rilanciato la parola d'ordine del movimento, che a suo dire non ha "ideologie né di destra né di sinistra. Non facciamo accordi" con nessuno, ha ribadito, "siamo stati eletti per mandarli tutti a casa". Alle europee "vinceremo", ha annunciato. Ma a Strasburgo "andremo da soli", ha precisato, rifiutando ogni accostamento con "razzisti e movimenti antieuropei".

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