Cipolletta: col Patto di Pordenone meno costi, più lavoro

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Roma (askanews) - L'economista Innocenzo Cipolletta, già direttore generale di Confindustria e oggi presidente dell'Università di Trento e el Fondo Investimenti Italiani, illustra il Patto di Pordenone elaborato con l'associazione degli industriali friulani alle prese con la crisi Electrolux e Ideal Standard. "Electrolux - dice Cipolletta - ha deciso di trasferire in Polonia una parte della produzione degli elettrodomestici di Pordenone perchè i costi sono inferiori. Con l'associazione industriali abbiamo pernsato di fare un pacchetto di alleggerimento dei costi per rendere diseconomico il trasferimento in Polonia. Così abbiamo lavorato sul contratto di lavoro per cercare di ridurre i costi in via temporanea fino al superamento della crisi, al fine di salvaguardare l'occupazione. Abbiamo lavorato sui vari istituti: per esempio in certi casi basta una diversa organizzazione delle ferie per ottenere riduzioni di costi. Il Patto prevede anche elementi di welfare aziendali e locali realizzati dalle istituzioni. In più ci sono politiche per la nascita di nuove imprese e di nuova domanda come il rifacimento delle facciate, l'efficienza energetica, la trasformazione antisismica degli edifici che possono aumentre l' attività economica e l'occupazione". Secondo Cipolletta questo modello è esportabile anche in altre zone del Paese e dovrebbe essere accolto anche dal sindacato. Cipolletta ha anche pubblicato un libro dal titolo provocatorio "In Italia paghiamo troppe tasse. Falso!". "Non sarò io - aggiunge Cipolletta - a dire che dobbiamo pagare più tasse, ma la battaglia che dobbiamo fare non è tanto per pagare meno tasse, visto che siamo vicini alla media europea, ma pretendere migliori servizi pubblici".

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