Spazio, Rosetta vola verso la cometa Churyumov-Gerasimenko. Nel veicolo spaziale dell'Esa batte un cuore tutto italiano

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Milano (TMNews) - La sonda dell'Agenzia spaziale europea "Rosetta" è il primo veicolo spaziale della storia destinato, dopo un viaggio di 10 anni, ad atterrare su una cometa, la Churyumov-Gerasimenko, per studiarla da vicino.È una pietra miliare per l'esplorazione spaziale, come il primo volo di Gagarin o lo sbarco sulla Luna, ma questa volta la bandiera da piantare sarà italiana. Amalia Ercoli Finzi, del Politecnico di Milano, è la scienziata che ha ideato lo strumento destinato a trapanare la cometa."In tutta la missione la presenza dell'Italia è importantissima - spiega - l'Italia ha concepito e finanziato diversi strumenti ma quello che scende sulla cometa è una solo: l'Sd2 il quale è stato concepito per entrare nel cuore della cometa".Il trapano perforerà il nucleo fino a 20 cm di profondità e analizzerà i frammenti alla ricerca di molecole di carbonio, i mattoni della vita. Avverrà nell'autunno del 2014; dopo che "Rosetta" avrà individuato il punto migliore per l'atterraggio, il suo lander "Philae" si ancorerà al suolo e inizierà a bucare."Non abbiamo - cha concluso la Finzi - per ora idea della consistenza del nucleo della cometa e quindi abbiamo esplorato un ampio spettro di possibilità per riuscire a trapanare la cometa"Rosetta è stata lanciata il 2 marzo 2004. L'Agenzia spaziale italiana, ha contribuito a realizzare gli strumenti Giada, Virtis e Osiris che mapperanno e analizeranno superficie e coda della cometa. I nomi Rosetta e Philae derivano dalla stele e dall'obelisco che permisero di decifrare i geroglifici egizi. Allo stesso modo la sonda e i suoi strumenti riveleranno i segreti del sistema solare.

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