Inflazione, Londra centra il target. Italia: brusca frenata nel 2013

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Obiettivo raggiunto per la Banca d’Inghilterra: il mese scorso i prezzi al consumo sono cresciuti del 2% annuo, centrando perfettamente il bersaglio d’inflazione dell’istituto di credito centrale.

Una buona notizia per il governatore, il canadese Mark Carney, che aveva assicurato tassi di interesse ai minimi storici ancora molto a lungo a condizione che la dinamica dei prezzi non andasse fuori controllo.

Un sollievo anche per i consumatori, che negli ultimi quattro anni hanno visto eroso il proprio potere d’acquisto a causa di un inflazione sopra il target.

Scenario tutt’altro che rassicurante, al contrario, in Italia, dove l’Istat, questo martedì, ha certificato la decisa frenata dei consumi delle famiglie nel 2013 pubblicando il dato medio annuale dell’inflazione.

Solo l’1,2%, in decisa decelerazione rispetto al 3% del 2012 e il dato più basso da quattro anni, con i prezzi che a dicembre sono aumentati solo dello 0,7%.

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