Dal 21 febbraio l'universo futurista al Guggenheim di New York

askanews

per askanews

855
13 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
New York (TMNews) - Il Futurismo italiano conquista uno dei templi dell'arte contemporanea mondiale: dal 21 febbraio andrà infatti in scena al museo Guggenheim di New York una grande mostra dedicata al movimento artistico fondato da Filippo Tommaso Marinetti. Abbiamo incontrato la senior curator Vivien Greene. "La mostra al Guggenheim - ci ha detto dal suo ufficio a Manhattan - sarà la prima mostra negli Stati Uniti che guarda a tutto il panorama del Futurismo".
Uno sguardo che punta esplicitamente a dare spazio alle diverse componenti del movimento, in un arco temporale esteso dal 1909 al 1944. "E' un mito - ha aggiunto Vivien Greene - che il Futurismo esistesse solo negli anni Dieci, infatti il secondo Futurismo, negli anni Venti e negli anni Trenta è stato un movimento molto ricco, e solo con la guerra e la morte di Marinetti che si chiude questa tappa della storia italiana".
Al centro dell'esposizione il tentativo futurista di "ricostruire l'universo", dal che deriva l'eterogeneità

0 commenti