Ai figli i cognomi di padre e madre, proposta Pd-Forza Italia. Mussolini-Esposito: dopo sentenza Ue Governo può fare un decreto

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Roma (TMNews) - Presto gli italiani potranno avere sia il cognome: del padre che quello della madre. La proposta, depositata al Senato da parlamentari del Pd e di Forza Italia, viene rilanciata dopo che la Corte europea dei diritti umani ha riconosciuto a una coppia lombarda il diritto di dare ai propri figli anche solo il cognome della madre. Il senso dell'iniziativa lo ha spiegato la senatrice berlusconiana Alessandra Mussolini: "Il fatto di dare il cognome del padre ai figli nel matrimonio è una consuetudine, non è una legge".La proposta del doppio cognome per i figli, se sarà approvata la riforma, varrà anche per i nati fuori dal matrimonio, ha precisato la senatrice Mussolini: "Se il riconoscimento avviene contemporaneamente da parte di entrambi i genitori, il figlio non assume il cognome del padre ma quello di entrambi i genitori". I promotori auspicano un iter rapido al Senato, ma non escludono un intervento del Governo, come ha spiegato il senatore democratico Stefano Esposito, cofirmatario della proposta: "Noi contiamo moltissimo sul fatto che da un lato la Corte di Strasburgo ha dato questo segnale netto che purtroppo colpisce ancora una volta l'Italia e la sua arretratezza su questi temi, e dall'altra io credo e mi auguro che il presidente Letta, che ha dato un segnale molto rilevante di interesse ad affrontare questa questione, voglia cogliere l'iniziativa parlamentare dei senatori bipartisan e accorciare i tempi e impegnare direttamente il Governo con un decreto".

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