Dietrofront governo sui 150 euro da richiedere agli insegnanti

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

880
1 visualizzazione
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Roma, (askanews) - Caos nel governo e scontro tra ministri sulla vicenda degli scatti di anzianità degli insegnanti maturati nel 2013: prima si chiede ai docenti di restituirli, poi, scoppiata la polemica, si fa marcia indietro. Il caso scoppia quando il ministero dell'Economia chiede ai docenti di restituire i 150 euro mensili maturati nel 2013, in virtù di un decreto di novembre retroattivo. La richiesta scatena proteste e indignazione, il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza chiede un passo indietro al collega Fabrizio Saccomanni, così come il Pd di Renzi. Alla fine Palazzo Chigi ci ripensa: gli insegnanti non devono restituire un euro.
Chiusa la vicenda, si apre lo scontro tra i due ministri. La Carrozza si dice "soddisfatta" della decisione e parla di "pasticcio", Saccomanni di "problema di comunicazione". Il Tesoro, spiega, è "un mero esecutore dei pagamenti delle retribuzioni del personale scolastico per conto del ministero dell'Istruzione, che sapeva degli scatti sin dal 9 dicembre".

0 commenti