Istanbul: giornalisti in piazza per la libertà dei colleghi scomparsi in Siria

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A Istanbul centinai di giornalisti si sono raccolti per chiedere la libertà del collega Bunyamin Aygun, sequestrato in Siria il 26 novembre scorso. Esibiscono la fotografia del reporter del giornale ‘‘Milliyet’‘ affinché di lui si ricordino innanzitutto le istituzioni turche che oggi la piazza esorta a intervenire per salvare il cronista. Un appello che è per la libertà di tutti i giornalisti attualmente scomparsi in Siria.

‘‘Bunyamin Aygun è solo uno dei reporter dispersi,’‘ dice Can Ertuna, cronista turco. ‘‘Sinceramente ho avuto paura nell’ultimo anno e mezzo a tornare in Siria, e come me molti altri colleghi. Non c‘è nessuno che possa garantire la nostra sicurezza. In azione ci sono oltre un centinaio di gruppi armati. Senza giornalisti sul campo, però, non si può avere un’informazione corretta su cosa sta accadendo ora nel nord della Siria.’‘

Dal marzo 2011, quando è cominciato il sanguinoso conflitto in Siria, sono stati uccisi 63 cronisti secondo il ‘‘Comitato per la protezione dei giornalisti’‘ (Committee to Protect Journalists – CPJ), un’organizzazione non governativa con sede a New York. Solo nel 2013 ne sono stati rapiti 60, trenta sono ancora nelle mani dei sequestratori.

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