Cambogia, la polizia spara contro protesta operaia: tre morti. Il governo guidato da un 61enne ex khmer rosso dura da 20 anni

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Phnom Penh (TMNews) - Almeno tre persone sono state uccise dalla polizia nella capitale cambogiana Phnom Penh dopo che le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco contro gli operai tessili scesi nelle strade per chiedere aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro. Da settimane i lavoratori del settore si stanno mobilitando contro il governo e le sue politiche economiche.Gli scontri sono scoppiati nel quartiere operaio di Phnom Penh quando i dimostranti hanno attaccato gli agenti a colpi di pietre, bastoni e bombe molotov. "Tre persone sono morte e altre due sono rimaste ferite", ha dichiarato alla stampa un commissario della polizia.Le organizzazione dei diritti umani hanno condannato la repressione come le peggiori violenze da parte del governo in oltre dieci anni.Il settore tessile in Cambogia occupa 650.000 persone e rappresenta la principale fonte di entrate di valuta estera.Il governo guidato da Hun Sen, un 61enne ex khmer rosso che domina il paese da oltre 20 anni e che intende restare al timone del Paese sino a 74 anni, da mesi sta fronteggiando un'opposizione sempre più dura e determinata.(Immagini Afp)

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