Egitto, scontri polizia-islamisti: ucciso uno studente al Cairo

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Il Cairo, (askanews) - L'università Al Azhar del Cairo è teatro degli scontri che hanno opposto polizia e giovani islamisti nella seconda giornata della Settimana dell'ira proclamata in Egitto dai Fratelli musulmani contro il regime. I manifestanti hanno fatto irruzione nella facoltà di Economia e commercio dell'Ateneo e hanno incendiato un edificio. Uno studente di 19 anni, sostenitore del deposto presidente Morsi, è rimasto ucciso quando la polizia è entrata nel campus per fronteggiare i manifestanti: sarebbe stato colpito da alcuni proiettili.
I disordini sono iniziati quando gli agenti hanno lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti che stavano impedendo agli altri studenti di entrare nell'Ateneo per boicottare la sessione di esami. I dimostranti hanno reagito scagliando sassi e incendiando cataste di pneumatici e poi hanno appiccato il fuoco alle facoltà di Commercio e Agricoltura: a quel punto la polizia ha cominciato a effettuare cariche per disperderli, senza grandi risultati. L'incendio, che si è esteso a due piani, è stato poi spento dai pompieri. Il bilancio finale è di 60 studenti arrestati, il giorno dopo l'arresto di 265 manifestanti durante le proteste organizzate dai Fratelli musulmani.
(immagini Afp)

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