Papa Francesco prega per i perseguitati della fede. Angelus di Santo Stefano: Natale non è una festa sdolcinata

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Città del Vaticano (TMNews) - Una preghiera per tutti i cristiani, dall'Iraq alla Nigeria, perseguitati per via della loro fede. A poche ore dall'ultima strage, Papa Francesco nell'Angelus di Santo Stefano, ricorda le moderne persecuzioni religiose."Oggi preghiamo - ha detto Bergoglio - in modo particolare per i cristiani che subiscono discriminazioni a causa della testimonianza a resa a Cristo e al Vangelo".Il Pontefice, poi, parlando del martirio di Stefano, ha voluto chiarire la natura profonda delle feste natalizie. "La memoria del primo martire viene così immediatamente a dissolvere una falsa immagine del Natale, l'immagine fiabesca e sdolcinata che nel Vangelo non esiste".

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