Mikhail Khodorkovsky parla alla stampa da uomo libero a Berlino

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Berlino (askanews) - "Non vedetemi come l'ipotetico simbolo del fatto che non ci sono più prigionieri politici in Russia, vi prego di considerarmi piuttosto come l'esempio che gli sforzi della società civile possono portare alla libertà anche di quelle persone che non si penserebbe mai di vedere libere".
Parla da uomo libero Mikhail Khodorkovsky, l'ex oligarca russo, oppositore di Vladimir Putin, liberato dopo 10 anni di prigione in seguito all'aministia votata dalla Duma in occasione del 20esimo anniversario della Costituzione della Federazione russa. L'ex magnate del petrolio ha incontrato la stampa in una sala del museo del Muro a Berlino, dove si trova dopo la sua liberazione.
Nel corso del suo intervento il tycoon ha ribadito di non volersi impegnare in politica ma in attività sociali e ha parlato anche della recente crisi in Ucraina, invitando il presidente Viktor Yanukovich a prendere esempio da Putin liberando l'ex primo ministro Yulia Tymoshenko. Ha chiesto, infine, di non politicizzare l'Olimpiade invernale di Sochi.
"Penso che sia una festa dello sport per milioni di persone e non la si dovrebbe rovinare - ha detto - non dovrebbe essere trasformata in una festa personale di Putin, questo sarebbe sbagliato".
Khodorkovsky ha ribadito di non essere sceso a patti con il suo rivale per ottenere la libertà, ufficialmente concessa per motivi umanitari a causa della madre gravemente ammalata e prima di chiudere ha voluto pubblicamente ringraziare l'ex ministro degli Esteri della Germania, Hans Dietrich Genscher, e il cancelliere tedesco Angela Merkel.
(immagini Afp)

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