Gaia, il cartografo celeste, è in orbita

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Milano, (TMNews) - E' in orbita Gaia, la missione Esa incaricata di realizzare il più grande censimento stellare mai tentato dall'uomo. Ha lasciato la base europea di Kourou in Guyana francese, il 19 dicembre alle 10.12 italiane per dirigersi verso il punto lagrangiano L2 del sistema Sole-Terra. Da lì produrrà una mappa tridimensionale ultra dettagliata di oltre un miliardo e mezzo di stelle della nostra galassia e oltre. Ne misurerà posizione, distanza, moto proprio, velocità, intensità e colori grazie a tecnologie di altissima precisione come il fotometro, strumento formato da 106 rivelatori CCD, ciascuno da nove milioni di pixel per una risoluzione totale di oltre un miliardo di pixel, e capace di individuare stelle con una luminosità 400.000 volte più debole degli astri visibili ad occhio nudo. Il censimento di Gaia comprenderà anche nane brune, quasar supernove, pianeti e asteroidi: i ricercatori si aspettano di catalogare oltre 20.000 nuovi oggetti appartenenti a quest'ultima cat

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