Il latitante di 'ndrangheta Francesco Nirta arriva a Fiumicino. Arrestato in Olanda, è coinvolto nella faida di San Luca

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Roma, (TMNews) - Dall'Olanda all'aeroporto di Fiumicino. Francesco Nirta, esponente della famiglia Strangio-Nirta di San Luca, è tornato in Italia: latitante dal 2007, considerato tra i dieci più pericolosi, era stato arrestato il 20 settembre a Utrecht dagli uomini del Servizio centrale operativo della polizia e della squadra mobile di Reggio Calabria, che lo seguivano da tempo.Le immagini documentano l'arrivo in aeroporto del boss della 'ndrangheta, che ha viaggiato su un volo di linea da Amsterdam, circondato dagli agenti dell'Interpol: per nascondersi dalle telecamere ha indossato il cappuccio della felpa e coperto il volto con un piumino. Considerato uno dei protagonisti della faida di San Luca con i Pelle-Vottari, accusato di associazione mafiosa e omicidio, Nirta non è però coinvolto direttamente nella strage di Duisburg, avvenuta la notte di Ferragosto del 2007, in cui furono uccise 6 persone. Nirta è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Bruno Pizzata, commesso nell'ambito della faida per vendicare la strage di Natale 2006 in cui fu uccisa Maria Strangio e restarono ferite cinque persone, tra cui un bambino. A Fiumicino è stato preso in consegna dalla Polizia di frontiera e trasferito negli uffici di polizia giudiziaria per la notifica degli atti.

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