Il panettore di Natale viene anche dalle carceri. A Roma magliette miele borse e vino prodotti dai detenuti

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Roma (TMNews) - Il panettone di Natale viene anche dal carcere: in particolare da Padova ma sono prodotti delle carceri di tutta italia quelli in vendita al museo criminologico di Roma. E si possono comprare anche online sul sito del ministero della Giustizia. Claudio Forgione, funzionario del dipartimento per l'amministrazione penitenziaria: "abbiamo esposto e vendiamo prodotti d'eccellenza che vengono prodotti negli istituti penitenziari dai detenuti e dalle cooperative che lavorano con loro. Le magliette vengono prodotte da una cooperativa che lavora a Rebibbia, "made in Jail", il panettone dal carcere di Padova, poi l'arcolaio dalla Sicilia a Siracusa. Facendoli lavorare in questi settori e insegnando loro quelle che sono le tecniche di produzione di questi prodotti acquisiscono questa professionalità che gli può essere utile e gli deve essere utile".C'è di tutto e la qualità è alta, ma in effetti a lavorare sono soprattutto i detenuti delle colonie penali, dove c'è terra a disposizione. Giovanni Musu, assistente capo di Polizia sulle colonie sarde: "le faccio l'esempio di Isili, su 104 detenuti ne lavorano 90, chi nella pastorizia, chi nel caseificio, chi nel macello, chi nel legnatico, negli orti, ma lavorano tutti".Negli istituti invece a lavorare sono in pochi, e per Caterina che presenta i patchwork delle ragazze di Rebibbia con Silvana Ferioli, "a volte non sempre viene apprezzato il lavoro del detenuto... dovrebbe essere il contrario".

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